Storia Contemporanea

La luce della storia – Georges Lefebvre

Il mio affetto lo do agli altri. In tutte le epoche della storia, vedo una folla di lavoratori che si affaticano lavorando con le proprie mani, creano strumenti, inventano tecniche empiriche ed infine procurano all’umanità le risorse che le permettono di vivere e di perpetuarsi. […]

Così non potrei dimenticare gli spiriti indipendenti che, rompendo col conformismo del mondo in cui vivevano, osarono criticarne i difetti e gli abusi; e meno ancora gli audaci che osarono denunciare l’autorità che i sovrani e le classi dominanti si arrogavano sul resto della nazione per sfruttarne il lavoro o che, all’occorrenza, affrontarono i pericoli con cui lo straniero e il tradimento minacciavano l’indipendenza della patria.

Una parte dei loro concittadini, a più riprese, si sollevarono al loro appello, armi alla mano, per respingere l’invasore e abbattere la tirannide. […]
Molti soccombettero alla fatica, morirono sul rogo o impiccati, caddero sotto i colpi del nemico o sulle barricate rivoluzionarie. […]

Quando sfoglio le pagine del passato e i loro anonimi fantasmi escono dall’ombra, sento che dall’intelligenza sgorga una profonda emozione: una fraternità ci unisce. Finchè il racconto servirà a salvare la loro memoria dall’oblio, io non l’abbandonerò mai, perché ai miei occhi questi uomini sono la luce della storia.

Georges Lefebvre


Aggiungi un commento